mercoledì, 01 luglio 2009, ore 05:14




Mi addormento su di una pagina bianca
che mi trasporta verso nuove dimensioni.

Io osservo, cercando, creando, sognando...

Illudo i miei pensieri con animi nuovi

Mi nutro di poesia mentre l'inchiostro volteggia su righe create dall'uomo...create da te.

Si cerca ancora un senso, ma gli animi ribelli non danno risposta.
ChiRompePaga
martedì, 19 maggio 2009, ore 23:17



Amare Amore Addio
orme sulla sabbia marcatamente lascio
sabbia calda sotto me
sensazione piacevole

Ti percorro senza meta;
Vento caldo soffia sul mio viso.

Mi volgo dietro e non vedo più
orme sulla sabbia, marcatamente lasciate

Smarrito
mi sento smarrito
della mia origine.

Labbra screpolate dal calore
ho sete d'amore
ho sete di te.

Miraggio d'orizzonte
goccia  di rugiada che non scivola;
Chiudo gli occhi e mi siedo
all'angolo del letto.
ChiRompePaga
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sabato, 25 aprile 2009, ore 13:08



Non si cancellano le date, non si dimenticano gli eventi.

Gli animi rimarranno sempre segnati da emozioni incontrolabili.

Siamo giunti all'inverosimile,
sacrificio inevitabile del mondo ove solo Dio sa e forse nemmeno Lui.

Vago inutilmente tra diagrammi disordinati cercando valori matematici che non esistono,
mentre il cuore pulsa sangue e contrasti di colore.

Io osservo il lungo filo dorato che mai si spezzera'.

Io ascolto passi incerti di futuri passati

Mi affaccio al balcone, desiderando di saltarlo e di volare, planare come in un sogno appena fatto.

E buio. Mi fermo. Osservo una stella luminosa. Il cielo è limpido stanotte.
ChiRompePaga
mercoledì, 15 aprile 2009, ore 21:48



Socchiudo gli occhi e mi lascio guidare
Vita e non vita,
terra e cielo

Vivo
di viaggi mai fatti
di luoghi mai visti
di mani mai toccate
di sguardi mai scambiati.

La mia anima...
  esploratrice inconsapevole.

Osservo dal finestrino vite mai vissute
fantasmi e voci del mio passato

A te
 che ho amato.
A te
che mi hai consolato.
spenta lentamente mentre quel letto ti consumava, ma non il tuo sorriso.

A te
voce del mio passato,
severa mi parlavi
amorevole mi confortavi.

Quante volte ho pronunciato il tuo nome
pregandoti di portarmi via
ma tu non hai voluto
mi hai chiesto di restare,
riproverandomi me l'hai chiesto.

Sono ancora qui a vivere
mentre l'autocarro mi viene incontro veloce, inaspettato.

Vivo
tra terra e cielo
Istanti
emozioni
battiti
silenzi.

Stasera mi siedo
al tuo fianco
su quella panchina del mio passato
mentre la tua saggezza ancora una volta mi consola.

Un giorno sarai nuovamente con me
a prendermi la mano
e sorridendomi mi accompagnerai mostrandomi il tuo mondo.

Intano il silenzio pervade in questa stanza
un silenzio troppo rumoroso
un silenzio troppo conosciuto
un silenzio che racconta
mentre le pagine si sfogliano inesorabili
ed io
protagonista del niente.

Ma sorrido
tu sei con me
e come una madre mi accarezzi
e come una madre ricambi il mio sorriso
e come una madre mia fai sentire figlio.

Non ho paura
la Morte non fa paura
 e tu Maestra
 mi hai insegnato a non averne.

Io fortunato
ad avere ancora
 tua mano tesa
che mi sostiene
tra il fuoco minaccioso.


Sorrido ancora
 mentre una timida lacrima scivola lentamente al ricordo di te...madre.
ChiRompePaga
lunedì, 13 aprile 2009, ore 02:17




Riflessi fantasma,
tra  luci bianche e ombre in movimento
io ti cerco.


Riflessi fantasma
tra strade antiche e voci dimenticate
io ti cerco


Riflessi fantasma
tra mani mai sfiorate e fiori mai sbocciati
io ti cerco

Riflessi fantasma
io muoio per vivere ancora
in un'altra vita
io ti cerco...

ANCORA
ChiRompePaga
martedì, 07 aprile 2009, ore 21:39






SILENZIO E RISPETTO


ChiRompePaga
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domenica, 05 aprile 2009, ore 00:33




Quantcast


In un quadro di van Gogh mi lascio trasportare.


Colori forti impresse su di una tela fragile,
segni indelebili di un passaggio deciso che il tempo mai cancellerà.

Io ancora osservo,
animi profondi di soggetti di passaggio.

La musica di Allevi crea l'atmosfera mentre forte la tua voce che mi rasserena:
 
"e' un brutto sogno, è solo un brutto sogno",
 riprendo a riposare.

Mi abbandono tra colori mutevoli mentre la luce dello schermo si riflette sulle mie mani ferme, in attesa.

Chiudo i miei occhi mentre la musica lascia che tutto scorra, come un torrente, come il pensiero di te.

Stringo la tua mano, forte ancora e danzo tra girasoli, mentre il sole anche oggi albeggia.

Si scioglie la neve, fa spazio a nuovi colori, ancora, più vivi, perchè vivi dentro me.

Guardo i tuoi occhi, come un quadro di Van Gogh.
ChiRompePaga
martedì, 03 marzo 2009, ore 00:11

Liquido emozionale, mi disseto.
Pesco e melo, unione innaturale, la nascita di un nuovo paradiso.
Sabbia cocente, mi rinfresco nel mare, vento soffia sul mio viso.
Amore, nuovo orizzonte.
Io amo mentre spuma delle onde accarezza me.
Ancora io amo e condivido.






Rosso...

Inebrio il mio palato di te.

ChiRompePaga
domenica, 01 marzo 2009, ore 10:13





Passi lenti oltre cancelli di ferro,
il rumore della ghiaia sotto le mie scarpe. Un portone avanti a me.
Entro in un luogo ove echeggiano voci bianche di tempi passati.
Fantasmi camminano con passi ritmati, allineati su lunghi corridoi mentre caminetti accesi riscaldano locali troppo freddi.
Sul di un viso passato, scorre una lacrima. Un timido tirar su il naso e nascondere lo scivolar delle emozioni. "Vergognati, alla tua età non si piange, ritorna in fila con gli altri, muoviti".
Lo stesso portone davanti a me e lunghi corridoi ed un camino acceso che m'invita a fermare mentre sereno riscaldo le mie mani.
Una donna sorridente si avvicina con un panino e nutella appena preparato.

Da lontano sento grida di bambini gioiosi in un giorno di festa. Trucchi e coriandoli li rendono per una volta protagonisti felici di una serata, la loro serata.
Tanti bambini, tutti diversi, ma ognuno con una storia simile.
Nei loro occhi viva ancora la speranza, una nuova speranza.

Mi allontano un momento, ho voglia di fumare. Percorro da solo quei lunghi corridoi ma ...eccoti ancora qui:

"Ciao, e tu che ci fai qui solo? Non sei mascherato come tutti gli altri bimbi?"

Lo riconosco...è quel bimbo che nascosto, timidamente lasciava che quella lacrima scendesse sul suo viso.
Mi vede, si spaventa, aspetta che venga ancora una volta rimproverato per il suo debole comportamento.

"Piangi, alla tua età i bimbi devono piangere, ma poi raggiungi gli altri... gioca con loro e questa volta niente più file".
ChiRompePaga
domenica, 01 marzo 2009, ore 00:22





23.55
sono qui che aspetto, in piedi mentre il mio sangue scorre veloce, il mio cuore sussulta.

Freddo..Dio che freddo stanotte. Alla stazione solito odore di partenze.
Valigie di diversi colori e forme sono schierate disordinatamente per terra.
Valigie piene di sogni e di speranze di chi parte per un giorno, per una settimana...per un anno, alla ricerca di cambiamenti.

Io sono qui, tra loro, uno zaino in spalla e l'attesa delle 23.55.
Attendo di salire sul quel treno per ritrovarmi, mentre le illusioni scorrono su torrenti in piena.

Sento freddo, ma l'idea di perdermi mi riscalda.

Domani io saro'...sfiorando mani e guardando occhi, domani io sarò.

Domani io sarò...sfiorando mani e sognando ancora, domani io sarò.

Domani io sarò...sfiorando mani e amando ancora, domani io sarò.

Io Vivo, ancora, mentre binari s'incrociano tra magici mondi perfetti, silenziosi, avvolgenti.

23,55...finalmente si muove...sto arrivando.


ChiRompePaga
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categoria : 23 e 55
giovedì, 05 febbraio 2009, ore 02:55






Quantcast



Luna calante e vento di tramontana,
fa freddo stasera.
I miei occhi fissi su riflessi di luci lontane.

Mi guardo indietro un momento.

Alzo il bavero del cappotto
sistemo meglio il mio cappello, per ripararmi,
Fa freddo stasera.

Ancora uno sguardo indietro,  più attento, non vedo nessuno.

Nell'apparente solitudine mi lascio cullare, mentre passo dopo passo avanzano decisi i miei pensieri.
Una sigaretta accesa, il suo fumo che sovrasta....IL NIENTE.
Un'altra luce che si accende e si consuma velocemente.
fa freddo stasera.

Mi avvio indeciso verso casa, lento e senza voglia.
Si è fatto tardi, domani...devo riprendere a lavorare.
Che senso ha fermarmi qui e ancora guardare?
Che senso ha fermarmi qui e lasciarmi cullare tra riflessi di luna e lampioni mentre il fiume quasi congelato si arrende al vento di tramontana?

Fa freddo stasera.

Mi volto di scatto, guardo nuovamente attento, non vedo nessuno...
No...aspetta....
E tu?
Chi sei?
Dov'eri?
Soprattutto...perchè ORA?

Imprigionata in antichi ricordi, dimenticati, io sorrido.
imprigionata in luoghi magici di illusioni e piume blu, dove la realtà e' solo desiderio costante di vissuti diversi...tu, ORA, qui.

Mi lascio cullare, ancora.

Decido, rimango.
IL vento di tramontana si fa sentire ma...finalmente, stasera, non fa più freddo.
ChiRompePaga
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categoria : piuma blu