mercoledì, 15 aprile 2009, ore
21:48
Socchiudo gli occhi e mi lascio guidare
Vita e non vita,
terra e cielo
Vivo
di viaggi mai fatti
di luoghi mai visti
di mani mai toccate
di sguardi mai scambiati.
La mia anima...
esploratrice inconsapevole.
Osservo dal finestrino vite mai vissute
fantasmi e voci del mio passato
A te
che ho amato.
A te
che mi hai consolato.
spenta lentamente mentre quel letto ti consumava, ma non il tuo sorriso.
A te
voce del mio passato,
severa mi parlavi
amorevole mi confortavi.
Quante volte ho pronunciato il tuo nome
pregandoti di portarmi via
ma tu non hai voluto
mi hai chiesto di restare,
riproverandomi me l'hai chiesto.
Sono ancora qui a vivere
mentre l'autocarro mi viene incontro veloce, inaspettato.
Vivo
tra terra e cielo
Istanti
emozioni
battiti
silenzi.
Stasera mi siedo
al tuo fianco
su quella panchina del mio passato
mentre la tua saggezza ancora una volta mi consola.
Un giorno sarai nuovamente con me
a prendermi la mano
e sorridendomi mi accompagnerai mostrandomi il tuo mondo.
Intano il silenzio pervade in questa stanza
un silenzio troppo rumoroso
un silenzio troppo conosciuto
un silenzio che racconta
mentre le pagine si sfogliano inesorabili
ed io
protagonista del niente.
Ma sorrido
tu sei con me
e come una madre mi accarezzi
e come una madre ricambi il mio sorriso
e come una madre mia fai sentire figlio.
Non ho paura
la Morte non fa paura
e tu Maestra
mi hai insegnato a non averne.
Io fortunato
ad avere ancora
tua mano tesa
che mi sostiene
tra il fuoco minaccioso.
Sorrido ancora
mentre una timida lacrima scivola lentamente al ricordo di te...madre.
ChiRompePaga