
I primi preparativi, gli ultimi controlli ed il sole che si riflette su un’elica apparentemente statica ma che sa fare magie, che sa dare un senso di libertà.
Il vento di primo mattino soffia accennando una brezza di freschezza
che andrà svanendo portando calore.
Si è pronti per una prossima avventura, un prossimo viaggio, il prossimo senso di libertà.
Nella sua semplicità, nella sua ripetitività e’ tutto così dannatamente bello.
La pista davanti a me, l’elica che incomincia a girare, prima lentamente, e poi velocemente, accompagnata dal rumore assordante delle turbine. La manetta del gas spostata in avanti, il sussulto dell’abitacolo e poi….finalmente….lo stacco, lento, deciso, prepotente.
Ci si trasforma, si è soli, si vive in un mondo tutto proprio, in un cielo creato per noi solo, per noi. Tutto questo è libertà, la mia libertà che per alcuni può essere fuga, ma che non è.
La libertà, la voglia di scoprire, di imparare, di giocare, di amare, di poter dire: “Dio, quant’è bella la mia vita”. Allargare le braccia e avvertire quella sensazione di leggerezza, di armonia, di amore.
Poter ammirare la bellezza di ciò che ci circonda. Il mondo è sempre lo stesso, ma quando cambiano le prospettive sembra tutto diverso, così diverso.
I miei occhi si trasformano in quelli di un bambino che ride giocando con le nuvole, plasmandole con la sua fantasia in forme svariate, mentre un coro di angeli l’accompagna tenendolo per mano in questo mondo fatto di colori, di grandezza e di rispetto.
Ci si senti padroni di qualcosa che in realtà non ci appartiene, lassù.
Ci si sente padroni perché ci si sente potenti, ma nello stesso tempo così piccoli in un cielo infinito fatto di tanti stati d’animo.
Il mio cuore segue il ritmo del tintinnare dei tiranti delle mie ali, vecchi ma fedeli,
ed una soave melodia mi porta a sognare.
Nel mio animo il desiderio di trovare compagni di avventura, che amano sorridere quando il vento soffia impetuoso sul loro viso.
E allora…continuo a volare; un volo semplice, radente al mare, allontanandomi fino a confondermi con le ultime luci del tramonto.
Questo è il mio volo,
un volo qualsiasi, in un giorno qualsiasi.